L'Impero Delle Ombre Official Website | Black Widow Records Official Website

Artist: L'Impero Delle Ombre
Location: Italy
Line-up: Giovanni Cardellino (lead vocals), Andrea Cardellino (guitars), Enrico Caroli (bass), Dario Caroli (drums)
Album: L'Impero Delle Ombre
Label & Pubblication Year: Black Widow, 2004
Tracklist: Il Canto Del Cigno, Condanna, Rituale, Tormento Ed Estasi (Di Anime Inquiete Attratte Dal Nero) / Nel Giardino (Intro) / Il Giardino Dei Morti / Ghost (I: Vicerunt, II: Sensazioni, III: Ira, IV: L’Angoscia) / Corpus Animae Et Spiritus
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La Black Widow ultimamente sembra non sbagliare un colpo: dopo le prove eccellenti di Antonius Rex, Pentagram e Minotauri eccoci servito un altro colpo da 90: L’Impero Delle Ombre. La band nasce a Gallipoli nel '95 per iniziativa di Giovanni Cardellino, vocalist e compositore con la passione per l’occultismo e lo spiritismo, ma dopo qualche apparizione live si scioglie. Si ricostruisce dopo breve tempo in Toscana, dove ad affiancare Giovanni arriva il fratello Andrea, giovane chitarrista influenzato da artisti quali Tony Iommi e Jimi Hendrix. Ai due si aggiungono due vecchie conoscenze quali Dario ed Enrico Caroli, ovvero la sezione ritmica dei mitici Sabotage, band fondamentale per la crescita del movimento heavy italiano degli anni '80 (eccellente “Hoka Hey”, dell’89). Completa la band Sanro Massa (Alexander), che pur agendo da esterno può essere considerato come il quinto membro della band in quanto tastierista, tecnico e fonico della band. Musicalmente L’Impero Delle Ombre si riallaccia alla tradizione dark dei seventies, e fonde questa componente con sonorità doom tipiche di bands quali Angel Witch, Witchfinder General e Paul Chain Violet Theatre. Ne risulta un album che emana un grande fascino sinistro, degno del paragone con “Tardo Pede In Magiam Versus” (Jacula) e “Inferno” (Metamorfosi), opere storiche del dark-prog italiano. I rintocchi di pianoforte di “Il Canto Del Cigno” ci introducono “Condanna”, splendido brano in cui la forza evocativa del quartetto è espressa ai massimi livelli. Le atmosfere sono ora angoscianti, ora più decise, ed il solismo di Andrea può rievocare le antiche “alchimie” del grandissimo Tony Hill (High Tide). “Rituale” prosegue con sonorità più heavy e dirette, in stile Angel Witch; memorabile il refrain e da brividi lo stacco centrale di clavicembalo. Il punto più alto del lavoro è a mio avviso rappresentata da “Tormento Ed Estasi (Di Anime Inquiete Attratte Dal Nero)”: 9 minuti di pura magia, calati in atmosfere di grande lirismo e intensità; bellissimi i soli di chitarra e organo e di grande fascino anche le liriche declamate da Giovanni. Dopo “Nel giardino”, un breve frammento recitato, troviamo “Il Giardino Dei Morti”, ottimo heavy-dark che rimanda alla N.W.O.B.H.M. più oscura, da segnalare la presenza di Daniele “Bud” Ancillotti (ex Strana Officina) ai cori. Eccellente anche la mini-suite “Ghost” divisa in 4 parti, caratterizzata da un incedere rallentato su cui si stagliano i soli lisergici di Andrea. Chiude lo strumentale “Corpus, Animae Et Spiritus”, il quale mostra il lato più gotico e decadente della band: l’atmosfera mistica, le tastiere dominanti e l’assenza della chitarra rendono inevitabile il paragone con i grandissimi Dr.Z di “Three Parts To My Soul”! Un album eccellente, impreziosito da splendide liriche e da un bellissimo artwork. Non ci sono scuse, se siete amanti di queste sonorità, "L'Impero Delle Ombre" è un acquisto più che obbligato!

Recensione realizzata da Andrea Zazzarini

Vote: 8